| La mandria ci accoglie |
| Angoli di Paradiso |
| Gias Fontana, arrivano le nuvole |
| I cervi alla mangiatoia |
| Maggiociondolo |
| Cascata Gias Fontana |
| Gias Fontana |
Anche se le previsioni
non sono ottimali, sabato 18 Giugno 2016, la sveglia suona presto ed
alle 06:00, caricati zaini e cagnetti, partiamo alla volta della Valle
Pesio. Dopo 2 ore di auto arriviamo a Pian delle Gorre, dove ci accoglie
una "chiassosa" mandria di mucche pronta a salire verso gli alpeggi
estivi. Fatto rifornimento di acqua alla fontana, ci dirigiamo a destra
del Rifugio seguendo le indicazioni per l'Osservatorio faunistico e la
Cascata del Pis. Scendiamo lungo la strada e il "chiasso" della mandria
si allontana in salita, mentre si avvicina quello delle tumultuose acque
del torrente Pesio, attraversiamo uno dei tanti ponti che lo scavalcano
e, sempre su una bella strada sterrata, continuiamo seguendo il suo
corso in discesa. Circa 30 minuti dalla partenza raggiungiamo un bivio:
a sinistra la via che utilizzeremo per il ritorno, a destra la nostra
via che attraversa ancora il torrente su di un ponte dove un bellissimo
maggiociondolo in fiore si specchia nelle acque. Subito dopo il ponte
prendiamo a sinistra attraversando un bel prato, che lascia subito il
posto ad un fresco e rigoglioso bosco di faggi, il torrente continua a
rumoreggiare alla nostra sinistra mentre saliamo dolcemente nel bosco,
attraversando numerosi guadi. Ecco finalmente la recinzione
dell'osservatorio (circa 40 minuti dalla partenza), ed alcuni cervi (tre
femmine ed un giovane maschio), intenti a fare colazione presso la
mangiatoia. Ci fermiamo in silenzio ad osservarli, sperando che si
avvicinino un pò.....niente ci guardano un pò stupiti, i cagnetti sono
estasiati!!!! Riprendiamo il cammino in leggera salita ed ecco, mi
volto, ed una delle femmine (forse la più audace...), si avvicina alla
recinzione e ci guarda, mannaggia, non potevi farlo prima!!!! Il nostro
percorso continua, ora in leggera discesa, sino a raggiungere un
suggestivo ponticello, dove scattiamo la solita foto di "gruppo".
| Il Pesio |
| Scorcio dal sentiero di ritorno |
| Noi |
Si riparte,in salita, raggiungendo presto un altro bivio: a sinistra il sentiero che, al ritorno, ci porterà al ponte del maggiociondolo, a destra la via da seguire. Da qui, per me, il sentiero si fa più faticoso è molto ripido, ma con le dovute pause si può fare.....all'improvviso il cielo si oscura, il sole se ne è andato, il bosco diventa buio e si alza il vento: che magia!!!!! Il rumore delle fronde mosse dal vento creano un'atmosfera magica, chissà magari gnomi e folletti ci stanno osservando.....continuiamo a salire e finalmente raggiungiamo il Gias Fontana 1218 mt. (circa 30 minuti dal ponticello). Nel frattempo è tornato il sole che illumina i meravigliosi fiori che attorniano la vecchia e la nuova costruzione del Gias, che colori e che profumi, per forza che qui, latte, formaggio e burro sono ottimi guarda cosa mangiano le mucche!!! Un rumore alle nostre spalle...ci voltiamo ed un bellissimo scoiattolo scatta veloce verso la cima di un albero, troppo veloce per me, non faccio in tempo a fotografarlo....pochi minuti di cammino e, all'ennesimo bivio seguiamo il sentiero di destra che, in pochi minuti ci porta alla nostra meta: la cascata di Gias Fontana. Il fragore dell'acqua è incredibile, ci avviciniamo il più possibile e rimaniamo con il naso all'insù ad ammirare questo spettacolare salto d'acqua; decidiamo di fermarci qui per la colazione e, trovati alcuni tronchi per sederci ed un bel masso come tavolino, consumiamo, nella pace assoluta ( a parte il fragore della cascata!!!!) la nostra colazione. Questi sono i momenti che amo di più delle nostre escursioni, ascoltare in silenzio il "rumore" della natura: gli uccellini che cantano, il vento tra i rami degli alberi e l'acqua, non c'è nulla di più rilassante e rigenerante, è anche per questo che adoro andare in montagna, sono momenti impagabili, unici, che ti riappacificano con il mondo intero......Il cielo si oscura di nuovo, raccogliamo le nostre cose, diamo un ultimo sguardo alla cascata e riprendiamo il sentiero verso il ritorno. Raggiunto il secondo bivio, prendiamo a destra per scendere verso il ponte del maggiociondolo, qui il percorso è spettacolare: a mezzacosta, parecchi metri sopra al torrente, che continua a scorrere alla nostra sinistra, a volte molto stretto ma mai pericoloso (forse in caso di pioggia non lo affronterei.....), in breve raggiungiamo il maggiociondolo e da qui tra sprazzi di sole e qualche goccia di pioggia, arriviamo al Rifugio di Pian delle Gorre dove ci attendono un ottimo pranzo e la simpatica allegria del gestore e dello staff del Rifugio. Ci godiamo ancora un pò di sole (che nel frattempo è tornato a farsi sentire bello caldo), quando all'improvviso tutto si chiude ed inzia a piovere. Una breve corsa ci fa raggiungere l'auto e lasciamo a malincuore questa splendida e selvaggia Valle. Un'altra splendida giornata in montagna.
P.S.: tutti gli itinerari sono perfettamente segnalati, i tempi descrittti sono personali e calcolati in base alle pause per la fatica e le fotografie, per questa escursione abbiamo impegato 3 ore e 15 minuti per un totale di 5,56 km.
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